Associazione dei Comuni
del Generoso

Bissone, 1599- Roma, 1667

Chiesa di Sant'Ivo della Sapienza, Roma.

È probabile che dall’età di nove anni abbia soggiornato a Milano dove avrebbe mosso i suoi primi passi come scalpellino nella fabbrica del Duomo.
Dal 1616 è a Roma dove lavora in S. Pietro.
Prosegue il tirocinio di scalpellino sempre a Roma, sotto la guida di Carlo Maderno, fino al 1629.
Con il Maderno collabora nei lavori per Palazzo Barberini, S. Andrea della Valle e S. Paolo fuori le Mura.
Dopo la morte del Maderno (1629) è alle dipendenze di Gian Lorenzo Bernini.
Nel 1634 ottiene un incarico indipendente dall’ordine dei trinitari e progetta la Chiesa di S. Carlino alle Quattro Fontane.
L’ampio successo riscosso dall’opera gli garantisce la committenza degli ordini religiosi e delle confraternite romane.
Nel 1637 inizia l’Oratorio dei Filippini, i palazzi Spada e Falconieri; nel 1642 quelli per S. Ivo della Sapienza.
L’amicizia con il nobile Virgilio Spada gli procura l’appoggio di Innocenzo X che gli affida (1647) l’incarico per il restauro della basilica di S. Giovanni in Laterano.
Nel 1652 inizia i lavori per la Propaganda Fidae e quelli per S. Agnese in piazza Navona. Tra il 1653 e il 1665 lavora per la Chiesa di S. Andrea alle Fratte, opera che rimarrà incompiuta.