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PUC Monte Generoso
  Particolarità ambientali
Flora e Fauna

La situazione geologica 

Il massiccio del Monte Generoso è caratterizzato dalla presenza quasi uniforme di rocce calcaree (calcare di Moltrasio). Fa eccezione la zona compresa tra Campione, Rovio e Melano dove affiora il substrato più antico di origine vulcanica, e la parte inferiore del corso della Breggia a Sud di Castel S. Pietro e di Morbio Inferiore. Questo calcare si è formato in un antico mare molto profondo 190-150 milioni di anni fa. È di colore blu-grigio e grigio giallastro, si presenta ben stratificato, contiene liste e noduli di selce ed è povero di fossili. Il notevole spessore di questo calcare è ben visibile sul fianco occidentale del Monte Generoso. La presenza di calcare ha una conseguenza molto importante sulla circolazione dell’acqua nella regione. L’acqua meteorica, leggermente acida, scioglie il calcare, allarga le fessure presenti nella roccia e dà luogo ad un intricato e complesso sistema sotterraneo di cavità e cunicoli comunemente chiamate grotte. Il processo di dissoluzione del calcare viene indicato col termine di carsismo. La conseguenza per il paesaggio è assai evidente: l’acqua invece di scorrere in superficie si infiltra rapidamente nel sottosuolo, circola all’interno della roccia e appare improvvisamente sotto forma di sorgenti nelle parti inferiori del massiccio montagnoso. Queste zone carsiche soffrono quindi di carenza d’acqua di superficie.
Durante il Pleistocene (da 1,8 milioni a 10’000 anni fa) a seguito di un abbassamento della temperatura media annuale di 6-8 gradi centigradi, i ghiacciai alpini si sono estesi notevolmente verso Sud. Le nostre zone sono state parzialmente invase dal ghiacciaio dell’Adda che è penetrato da Porlezza (Ceresio) e da Cernobbio (Lario) lasciando emergere dal mare di ghiacci la parte più elevata del Monte Generoso

 

La particolare situazione climatica 

Nella regione del massiccio del Monte Generoso le condizioni climatiche insubriche, caratterizzate da estati calde,
inverni miti e precipitazioni abbondanti distribuite in modo abbastanza regolare durante tutto il periodo vegetativo, come pure il substrato calcareo e il mosaico di diversissimi ambienti, hanno favorito lo sviluppo di una vegetazione che è, con più di 800 specie, una delle più preziose del Canton Ticino.